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Il carretto siciliano, un tempo il mezzo di trasporto più usato in Sicilia. Oggi uno dei simboli più rappresentativi del folklore della nostra Isola.
Con la sua storia, gli intagli e le sgargianti decorazioni pittoriche è diventato un vero e proprio oggetto d'arte. Sempre più spesso lo vediamo accostato ad importanti eventi come sfilate, matrimoni e convegni, per rievocare l'atmosfera e il calore che si respirava un tempo nella nostra soleggiata Terra.
 

Alessio Sperandeo

Alessio Sperandeo

Alessio Sperandeo


Alessio Sperandeo nasce a Termini Imerese il 5 marzo 1988, è il secondo dei tre nipoti di Salvatore Sperandeo.
Dopo il conseguimento del diploma di perito commerciale, nel 2007, si trasferisce a Roma, dove comincia la sua prima attività lavorativa per una nota catena di fast food. Dopo un anno trascorso nella capitale , immerso tra le centinaia di opere d’arte della città eterna decide di tornare a Termini Imerese per dedicarsi agli studi universitari. Nello stesso anno intraprende una nuova attività lavorativa presso un’azienda di stampa e pubblicità. Il settore lo appassiona molto per la vastità di materiali e strumenti utilizzati, così da specializzarsi negli anni nella lavorazione del plexiglas e nel wrapping. In quel periodo, si avvicina all’arte, anche grazie ai molti viaggi, che gli danno la possibilità di osservare la bellezza di una vastità di opere scultoree e architettoniche.

Rimane affascinato dal surrealismo di Dalí, dall’ingegno ed il talento di Leonardo da Vinci e dalla forte personalità di Antoni Gaudì. Nel 2012 comincia a modellare l’argilla, creando un vero e proprio stile personale, che battezza “Terracruda” . In questo termine, Alessio, ingloba due significati : infatti terracruda in quanto non è prevista la cottura delle sculture in forno, ma bensì lascia che l’argilla si asciughi naturalmente, ed inoltre per le suggestive rappresentazioni di una realtà poco logica agli occhi dei molti, ma in realtà carica di significato. In questo periodo inizia ad utilizzare il nome d’arte “Asper” . Ad oggi si contano più di 20 sculture di terracruda.
Si definisce un artista eclettico, che ama giocare con le luci, ed i materiali, dall’argilla al legno, dal vetro al bambù, dai colori al ferro, per Asper ogni cosa, se abbinata nei giusti modi diventa un opera d’arte in grado di emozionare chi la guarda. Nel 2017 insieme ai cugini e al nonno Totó porta avanti un progetto di valorizzazione dell’arte siciliana, soprattutto del carretto siciliano, vero e proprio simbolo dell’iconografia folkloristica siciliana.

Salvatore Sperandeo

Salvatore Sperandeo jr

Fabrizio Russello